Che differenza c’è tra mastoplastica additiva e mastopessi? La differenza tra mastoplastica additiva e mastopessi riguarda l’obiettivo dell’intervento: la prima è finalizzata all’aumento del volume mammario, la seconda al rimodellamento e al risollevamento del seno in presenza di ptosi.
Nel corso della visita specialistica, la Dott.ssa Valentina Pino, chirurgo plastico, valuta l’anatomia del seno e definisce l’intervento chirurgico più appropriato per le caratteristiche anatomiche della paziente.
Indice dei contenuti
- Mastoplastica additiva e mastopessi: differenze cliniche
- Quando è indicata la mastoplastica additiva
- Come si esegue la mastoplastica additiva
- Quando è indicata la mastopessi
- Come si esegue la mastopessi
- Mastoplastica additiva e mastopessi: quando associarle
- Come si sceglie l’intervento più adatto
- FAQ – Domande frequenti
Mastoplastica additiva e mastopessi: differenze cliniche
La mastoplastica additiva e la mastopessi sono due interventi distinti, che rispondono a problemi anatomici differenti e non sono tra loro sovrapponibili, anche se talvolta possono essere associati.
La mastoplastica additiva ha come obiettivo principale l’aumento del volume mammario e il miglioramento delle proporzioni del seno attraverso l’inserimento di protesi. È indicata quando il problema predominante è un volume insufficiente, una scarsa proiezione o una perdita di pienezza, in presenza di una posizione del seno sostanzialmente corretta.
La mastopessi, invece, è un intervento di rimodellamento e risollevamento del seno. Agisce sulla ptosi mammaria, cioè sul cedimento dei tessuti e sulla discesa del complesso areola-capezzolo, senza necessariamente aumentare il volume. In questi casi il problema non è la quantità di tessuto, ma la sua posizione.
In presenza di ptosi associata a perdita di volume, i due interventi possono essere combinati: la mastopessi consente di riposizionare correttamente il seno, mentre la mastoplastica additiva permette di ripristinare la pienezza.
La scelta tra mastoplastica additiva, mastopessi o intervento combinato viene sempre definita dopo una valutazione clinica specialistica, in base all’anatomia della paziente e all’obiettivo realistico del trattamento.
Quando è indicata la mastoplastica additiva
Dal punto di vista clinico, la mastoplastica additiva è indicata quando il seno presenta un volume insufficiente, una perdita di pienezza e in assenza di una ptosi significativa.
In questi casi, l’inserimento di protesi consente di migliorare le proporzioni del seno senza la necessità di un intervento di risollevamento.
Come si esegue la mastoplastica additiva
Dal punto di vista chirurgico, la mastoplastica additiva è un intervento finalizzato all’aumento del volume mammario mediante l’inserimento di protesi.
In sintesi, l’intervento prevede:
- l’esecuzione di un’incisione, generalmente nel solco sottomammario (o, in casi selezionati, in sede periareolare o ascellare)
- la creazione di una tasca chirurgica, che può essere posizionata sotto la ghiandola, sotto il muscolo pettorale o in dual plane, in base all’anatomia della paziente
- l’inserimento della protesi mammaria scelta durante la valutazione pre-operatoria
- il controllo dell’emostasi e la chiusura dei piani chirurgici
La mastoplastica additiva non modifica la posizione del seno, ma ne aumenta il volume e la proiezione.
Per questo motivo è indicata quando il seno ha una posizione corretta, ma risulta ipotrofico o svuotato.
Quando è indicata la mastopessi
La mastopessi è indicata quando il problema principale è la ptosi mammaria, cioè la discesa del seno e del complesso areola-capezzolo rispetto alla posizione corretta.
L’obiettivo dell’intervento è ripristinare forma e posizione, senza che l’aumento di volume rappresenti necessariamente una priorità.
Come si esegue la mastopessi
La mastopessi è un intervento di rimodellamento e risollevamento del seno, indicato in presenza di ptosi mammaria.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento comporta:
- la rimozione della cute in eccesso
- il rimodellamento del tessuto mammario
- il riposizionamento del complesso areola-capezzolo in sede più alta e corretta
- la ridefinizione della forma del seno
Le incisioni variano in base al grado di ptosi e possono essere:
- periareolari
- verticali
- a “T” invertita
La mastopessi non ha come obiettivo principale l’aumento del volume, ma il recupero di una corretta forma e posizione del seno.
Mastoplastica additiva e mastopessi: quando associarle
In alcune pazienti coesistono cedimento dei tessuti e perdita di volume. In queste situazioni, l’intervento combinato consente di ottenere un risultato più equilibrato, intervenendo sia sulla posizione sia sulla pienezza del seno.
La decisione di associare i due interventi viene valutata con attenzione dalla Dott.ssa Valentina Pino, considerando qualità dei tessuti, proporzioni anatomiche e sicurezza chirurgica.
Come si sceglie l’intervento più adatto
La scelta tra mastoplastica additiva, mastopessi o intervento combinato non segue criteri standardizzati, ma deriva da una valutazione clinica personalizzata, che tiene conto di:
- anatomia del seno
- grado di ptosi
- qualità dei tessuti
- aspettative realistiche
La visita specialistica è quindi determinante per definire l’indicazione corretta.
Per maggiori informazioni sulla mastoplastica additiva e sulla mastopessi
FAQ – Domande frequenti
Quando è necessario associare mastoplastica additiva e mastopessi?
Quando sono presenti sia una perdita di volume sia una ptosi mammaria significativa.
È possibile associare mastoplastica additiva e mastopessi nello stesso intervento?
Sì, quando coesistono ptosi mammaria e perdita di volume, i due interventi possono essere associati nello stesso tempo chirurgico, previa valutazione clinica specialistica.
AVVISO AGLI UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina hanno esclusivamente finalità informative e non sostituiscono in alcun modo la valutazione medica specialistica.
Fonti Bibliografiche
Systematic Review: Periareolar Mastopexy with Breast Implants and Fat Grafting – Gentile P, De Angelis B. Systematic Review: Periareolar Mastopexy with Breast Implants and Fat Grafting. Aesthetic Plast Surg. 2025 Dec;49(23):6576-6585. doi: 10.1007/s00266-025-05116-z. Epub 2025 Aug 5. PMID: 40764885; PMCID: PMC12738600.
Che differenza c’è tra mastoplastica additiva e mastopessi: indicazioni e criteri di scelta con la Dott.ssa Valentina Pino
La differenza tra mastoplastica additiva e mastopessi si basa su criteri clinici e anatomici, valutati individualmente nel corso della visita specialistica. In questa pagina sono stati analizzati i principali elementi che guidano il percorso chirurgico seguito dalla Dott.ssa Valentina Pino: indicazioni dei due interventi, obiettivi chirurgici, modalità di esecuzione, durata delle procedure e possibilità di associazione nei casi selezionati.
L’obiettivo è individuare l’intervento più appropriato per le caratteristiche anatomiche della paziente, intervenendo in modo mirato su volume o posizione del seno, nel rispetto della corretta indicazione clinica e della sicurezza chirurgica.